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Investment strategy: le banche centrali sono ancora al timone

Mentre l’economia globale è rimasta piuttosto stabile durante lo scorso mese, le valutazioni nei mercati finanziari sono state influenzate dalle aspettative sul fronte della politica monetaria.

In Europa la BCE ha superato le attese adottando un pacchetto di misure che delineano con più chiarezza la traiettoria degli interventi nei prossimi trimestri.

In USA Janet Yellen ha orientato la Federal Reserve in una strada più accomodante rispetto al passato, mentre potrebbe diventare più equilibrato nei prossimi mesi con l’intervento del Vice presidente Stanley Fischer.

La nostra view

Rivediamo ancora una volta le nostre previsioni sugli interventi della Fed. Prevediamo che i fed fund chiudano il 2015 allo 0,75% e il 2016 all’1,75% (rispetto ai precedenti 1% e 2%).
A seguito dell’approccio più accomodante da parte delle banche centrali, rivediamo al ribasso anche il rendimento target a lungo termine entro fine anno, dal 3,2% al 2,9% per i Treasury a 10 anni e dall’1,9% all’1,7% per i Bund.

Manteniamo comunque la nostra posizione sovrappesata sull’azionario e sottopesata sui titolo di stato.


Asset allocation suggerita

asset allocation axaLa ripresa economica prosegue, lo scenario è più positivo per i mercati emergenti. La tendenza sottostante è favorevole ai mercati azionario.
La normalizzazione della politica momenetaria in corso è negativa per il reddito fisso.
La stretta creditizia è alle nostre spalle, ma gli spread sono ancora vantaggiosi rispetto ai titoli sovrani.


Grafico del mese: l’indicatore della propensione al rischio (RAB)rab

Dopo due mesi in territorio neutrale, il RAB continua a restare intorno allo spartiacque. Ciò si riflette chiaramente nell’andamento da inizio anno, le azioni riportano una performance in linea coi titoli di stato, a dimostrazione della moderata propensione al rischio degli investitori.

I mercati attendono la conferma che la componente ciclica sia in miglioramento e sostenga una ripesa degli utili. Precisamente, la componente ciclica del RAB è leggermente positiva in linea col fatto che le revisioni degli utili sono finalmente positive.


Scarica l’
Investment Strategy – giugno 2014

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