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Investment Strategy: il momento è propizio per gli strumenti rischiosi

Da inizio anno, i mercati hanno dovuto digerire molti eventi: l’inasprimento delle tensioni politiche dopo le elezioni generali in Grecia, l’annuncio da parte della BCE di un programma di QE più ampio del previsto, la fine del cambio fisso tra Franco ed Euro decretata dalla Banca nazionale svizzera. Questo solo in Europa.

Allargando lo sguardo al mondo abbiamo visto un’altra tornata di allentamento globale, i dati relativi agli Stati Uniti, che indicano un rallentamento dell’attività manifatturiera, contrapposto all’aumento della fiducia degli investitori.

In questa situazione abbiamo assistito alla discesa dei rendimenti dei titoli di Stato dell’Area Euro, che hanno toccato nuovi minimi storici, trascinando al ribasso i rendimenti dei Treasury. Con una vertiginosa performance di oltre il 2%, il mercato dei titoli a reddito fisso ha sovraperformato gli asset rischiosi, in particolare le azioni (1,5%, MSCI World, in valuta locale).

Rendimenti dei titoli di Stato decennali tedeschi e americani

german-bunds-vs-usa-treasury


Asset allocation suggerita

axa-chart-ottobre

La nostra view in quattro punti

1. La nostra nuova raccomandazione a breve termine: a fronte della combinazione tra il calo dei prezzi petroliferi e le ultime mosse delle banche centrali di tutto il mondo, con particolare riferimento alla ferma decisione della BCE di avviare il suo piano di QE, ecco i nostri suggerimenti:

  • sovrappeso Area Euro e azioni globali,
  • sovrappesare nel breve periodo i titoli di Stato, in particolare i Bund ma anche i Treasury e i Gilt,
  • view più positiva riguardo al mercato del credito in generale.

2.  Il nuovo governo greco ha optato per una linea dura nei confronti dei creditori internazionali. Eppure, tutti i soggetti coinvolti vogliono che la Grecia resti nell’Area Euro. Per guadagnare tempo, riteniamo che l’attuale programma di aiuti sarà mantenuto, in un modo o nell’altro, anche se i riflettori saranno puntati sui toni aspri del confronto.

3. Prezzi bassi del petrolio e allentamento monetario globale, a eccezione di USA e Regno Unito, contribuiscono a fornire i tanto sospirati stimoli economici per contrastare il rallentamento dell’attività. Con l’annuncio di un piano di acquisto di titoli di Stato più aggressivo del previsto, per la BCE si apre una nuova era. I rendimenti dei titoli di Stato dovrebbero abbassarsi ulteriormente nei prossimi mesi: nel breve periodo, ci aspettiamo livelli prossimi allo zero per i Bund, dell’1,5% per i Treasury e dell’1% per i Gilt.

4. La politica di bilancio della BCE dovrebbe portare l’Euro a 1,05 nel corso dell’anno.

 

Scarica l’Investment Strategy – febbraio 2015

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