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Generare performance e gestire il rischio con una strategia globale short duration

Nonostante la riduzione generalizzata dei premi al rischio, il mercato globale del credito offre ancora delle opportunità di rendimento. A fronte di una graduale ripresa della crescita e dell’inflazione a livello mondiale, agli investitori si prospetta la minaccia di un aumento dei tassi d’interesse.

Un approccio short duration può mitigare la volatilità e il rischio di tasso d’interesse.

 

Un contesto di bassi rendimenti

I tassi d’interesse restano prossimi ai minimi storici nonostante il fatto che l’economia globale stia crescendo stabilmente. La ricerca di rendimento è quindi sempre più difficoltosa. La stretta monetaria avviata dalla Federal Reserve negli Stati Uniti procede a ritmo graduale, mentre le banche centrali di molti altri paesi sviluppati mantengono ancora politiche monetarie espansive.

La Banca Centrale Europea (BCE) non ha ancora fornito dettagli sui suoi piani di uscita dal quantitative easing, ma dalle dichiarazioni trapelate riguardo al tapering è lecito aspettarsi, nel prossimo biennio, modesti aumenti dei tassi d’interesse, a fronte di un continuo miglioramento della situazione economica. Allo stesso tempo, è ipotizzabile che la Bank of England aumenti i tassi procedendo con cautela, considerata l’esigenza di trovare un equilibrio tra i timori di spinte inflazionistiche e le prospettive di crescita, sullo sfondo dell’incertezza legata alle negoziazioni per l’uscita dall’UE e alla presenza di un governo Tories di minoranza.

Ciò nonostante, in caso di sorprese positive per la crescita e per l’inflazione, c’è il rischio che l’intervento delle principali banche centrali si dimostri tardivo, costringendole a ritirare liquidità e ad aumentare i tassi in modo più aggressivo, il che potrebbe portare a un forte aumento dei rendimenti obbligazionari globali.

 

L’importanza della dimensione globale: sfruttare le opportunità di rendimento e diversificazione

A nostro avviso gli investitori hanno sostanzialmente tre modi per incrementare il rendimento: acquistare titoli di qualità inferiore, andare alla ricerca di opportunità in tutto il mondo o allungare le scadenze. Poiché l’ultima opzione non è molto conveniente a fronte dell’appiattimento delle curve e della minaccia di un aumento dei tassi di rendimento, gli investitori tendono sempre più spesso ad andare sui mercati globali alla caccia di rendimento. Nonostante la riduzione generalizzata dei premi al rischio, grazie ai programmi di acquisti obbligazionari seguiti dalle banche centrali, il mercato globale del credito offre ancora delle opportunità di rendimento. In base alla propensione al rischio dell’investitore, si possono ancora trovare opportunità di guadagno piuttosto soddisfacenti.

Spaziando in tutto l’universo globale del reddito fisso, gli investitori possono inoltre beneficiare di una maggiore diversificazione, riducendo così anche il rischio del portafoglio. Possono accedere a una più ampia gamma di settori e aree geografiche rispetto agli investimenti specializzati su un singolo mercato. Ad esempio, il mercato dell’energia negli Stati Uniti è molto più ampio e diversificato che in Europa o nel Regno Unito, e offre pertanto maggiori opportunità d’investimento. Altre aree interessanti dalle quali l’investitore globale potrebbe trarre beneficio sono il mercato dei titoli cartolarizzati nel Regno Unito e il mercato del debito subordinato in Europa.
Riportiamo qui di seguito una sintesi dei risultati che si possono ottenere investendo in quattro dei più importanti mercati obbligazionari globali: titoli sovrani globali, credito investment grade, high yield e mercati emergenti.

1 Fonte: AXA IM, Bloomberg al 30 aprile 2017 (BofA ML G7 Government Index, W0G7)
2 Fonte: AXA IM, Bloomberg al 30 aprile 2017 (BofA ML Global Investment Grade Corporate Index, G0BC)
3 Fonte: AXA IM, Bloomberg al 30 aprile 2017 (BofA ML Global High Yield Index, HW00)
4 Fonte: AXA IM al 30 aprile 2017 (JP Morgan Corporate Emerging Markets Bond Index, JBDYCOMP)

Un altro vantaggio tipico dell’approccio globale riguarda la possibilità di effettuare operazioni di trading sul valore relativo di diverse valute. Un tema centrale del mercato obbligazionario odierno è l’elevato livello di emissioni delle cosiddette “reverse Yankee bonds”: si tratta di obbligazioni di emittenti corporate degli Stati Uniti sul mercato obbligazionario denominato in Euro. Il programma di acquisti di titoli della BCE e la sua politica monetaria espansiva in alcuni casi hanno reso più conveniente per le società americane emettere obbligazioni denominate in euro. Di conseguenza, oggi gli investitori globali hanno ancora più possibilità di selezionare i titoli di un emittente nella divisa più conveniente, sfruttando possibili anomalie di prezzo.

 

La volatilità è bassa, ma per quanto lo resterà?

La volatilità del mercato globale è a livelli storicamente bassi, ma questo trend potrebbe trarre in inganno. Dato che la crescita dell’economia globale procede a ritmo stabile, gli investitori obbligazionari subiscono la minaccia di un aumento dei tassi d’interesse. A ciò si aggiunge un contesto soggetto a potenziali rischi di mercato, come ad esempio il rischio di un inasprimento da parte delle grandi banche centrali e di un possibile ulteriore rallentamento della Cina. Ci sono anche i rischi politici connessi alla presidenza di Trump negli Stati Uniti, alla Brexit e al governo conservatore di minoranza nel Regno Unito, e alle prossime elezioni italiane nell’UE, oltre ai rischi geopolitici correlati all’incertezza sulla Corea del Nord e alla crisi sempre in atto in Medio Oriente.

Tutti questi eventi potrebbero sfociare in un aumento della volatilità di mercato, in qual caso adottare un approccio short duration potrebbe rivelarsi vantaggioso per gli investitori.

 

Per concludere

Il contesto d’investimento, oggi e nel breve termine, presenta diverse sfide, ma anche opportunità. Con la caccia al rendimento ancora in atto, il mercato globale del credito può offrire un certo sollievo attraverso la diversificazione e la possibilità di cogliere opportunità regionali esclusive. Un approccio globale short duration, abbinato a questi elementi, può aiutare gli investitori a trovare fonti di rendimento, gestendo allo stesso tempo il rischio di tasso d’interesse e la volatilità.

 

 

 

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