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Intervista a Carl Whitbeck: negli high yield sempre più concorrenza, ma noi siamo i primi

Fin dal primo momento in cui la Federal Reserve ha lasciato trapelare la possibilità di un rialzo dei tassi d’interesse, la domanda per i titoli obbligazionari con duration breve ha subito un’impennata.

In un certo qual modo, ciò ha gettato uno sgradito interesse sull’area di competenza di Carl Whitbeck. Il responsabile dell’high yield USA di AXA IM ha dovuto fronteggiare l’aumento della concorrenza da quando ha assunto la direzione del fondo FIIS US Short Duration High Yield a fine dicembre 2011.

“Se fino a cinque anni fa eravamo gli unici competitor del settore, oggi – ogni volta che apro un giornale – mi sembra invece ci sia un nuovo concorrente che sta lanciando l’ennesimo prodotto high yield short duration”, dice.

I nuovi arrivati hanno intaccato la fetta di mercato del fondo e reso più difficile l’acquisto degli strumenti più interessanti. Il fondo oggi ha in gestione 10,39 miliardi di dollari USA (9,73 miliardi di euro), dopo aver raggiunto i 15,8 miliardi di dollari agli inizi del 2014.

Tuttavia, la crescente domanda per queste strategie ha comportato anche dei vantaggi. Al rivolgersi degli investitori affamati di rendimenti verso la parte a breve della curva, il mercato high yield short duration è sembrato trovarsi nella posizione migliore”.

“Poiché sono aumentati il numero dei player e gli afflussi di capitale, ma non il numero di titoli obbligazionari in cui investire, abbiamo visto un irripidimento della curva high yield, tradizionalmente piuttosto piatta”, afferma Carl Whitbeck.

In ogni caso, la costante volatilità del settore è stata una sfida e Whitbeck ha dovuto basarsi sulla sua esperienza per assicurare la performance del fondo.

In AXA abbiamo uno dei track record più lunghi sulle startegie short duration e abbiamo visto il passare di diversi cicli di mercato. Questo è piuttosto importante per capire come manteniamo la nostra disciplina nel processo di investimento”, ci dice dagli uffici di AXA IM in Connecticut.

Nel breve periodo questa disciplina si è dimostrata vincente e il fondo ha reso l’1% durante l’anno fino a fine marzo, mentre l’indice BofA Merrill Lynch US HY BB-B Rated TR GBP Hedged è sceso di circa l’8%. Tuttavia la cifra a tre anni è rimasta indietro del 5%.

High Yield

Whitbeck, che gestisce anche tre fondi obbligazionari high yield più tradizionali, afferma che gli alti e bassi vissuti dal mercato dell’high yield nel corso degli ultimi tre anni hanno chiaramente inciso sul fondo short duration.

“In periodi di volatilità del mercato, il segmento dell’high yield nel suo complesso tende a usare la parte short duration come fonte di liquidità. A mano a mano che le controparti vendono obbligazioni con duration breve, la curva dei rendimenti inizia di nuovo ad appiattirsi. E’ ragionevole, in quanto queste obbligazioni high yield short duration rappresentano la parte più liquida del mercato.

“Quando i gestori di portafoglio sono sorpresi dai riscatti, la prima cosa che fanno è vendere le obbligazioni a duration breve. È un’operazione impegnativa ma può creare interessanti opportunità d’acquisto per gli investitori come noi”, dice.

“Cerchiamo aziende che dispongano di free cashflow; ad esempio la maggior parte delle società del settore Energia è in forte espansione già da diversi anni, investendo parecchio sulla crescita e la produttività.

Di conseguenza, hanno sostenuto spese considerevoli e abbiamo quindi escluso numerose società di questo tipo dal fondo.

Se si osserva la nostra performance durante il sell-off nel settore Energia, si noterà che abbiamo sovraperformato i competitor e una delle ragioni è che abbiamo mantenuto un elevato livello di disciplina in termini di tipologia dei crediti che stiamo cercando”, dice il gestore.

Seguendo la Fed

“Penso assisteremo a periodi di volatilità durante l’anno, creati dal fatto che la Fed ha un lavoro molto difficile da fare. La banca centrale americana dovrà comunicare ai mercati il rialzo dei tassi e spiegarne le tempistiche e le ragioni per questi movimenti e, al momento, sono in essere varie forze anche in conflitto tra di loro.

“La Fed è molto focalizzata, ma qui non si tratta tanto di gestire i grandi movimenti dei tassi d’interesse quanto la propensione al rischio degli investitori. Credo che la Fed guiderà una serie di movimenti risk-on e risk-off durante tutto l’anno”.

La parte più corta della curva dei rendimenti, dice Whitbeck, offre maggiore isolamento dagli shock come quelli osservati sul mercato dell’high-yield a fine 2014.

“Mi preoccupo di prendere le giuste decisioni sul credito. Riteniamo che il nostro lavoro consista nel vivere la quotidianità senza fare errori, una maratona più che i cento metri”.

Vai alla pagina dei fondi FIIS US Short Duration High Yield e AWF US High Yield.

Articolo pubblicato nell’aprile 2015 su Citywire Global magazine. Intervista completa è uscita su Citywire online il 21 Maggio 2015.

Carl Whitbeck

Carl Whitbeck

Head of US Fixed Income at Axa Investment Managers

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