Informazione Importante

Benvenuto/a nel Financial Lab di AXA Investment Managers

Un blog dedicato a promotori finanziari, consulenti finanziari autonomi e a private banker, dove trovare i nostri market insights, l’asset allocation del nostro team di Ricerca e Strategia di Investimento, le view dei nostri gestori, e molto altro.

Per una sintesi della settimana, iscriviti alla nostra newsletter!

Disclaimer
IL CONTENUTO DI QUESTO SITO NON COSTITUISCE OFFERTA, RACCOMANDAZIONE NÉ SOLLECITAZIONE ALL’ACQUISTO O ALLA VENDITA DI SPECIFICI STRUMENTI FINANZIARI MA HA FINALITÀ UNICAMENTE INFORMATIVA. L’ACCESSO A QUESTO BLOG, È RISERVATO ESCLUSIVAMENTE A INTERMEDIARI, CONSULENTI FINANZIARI AUTONOMI E INVESTITORI PROFESSIONALI.
Cliccando su “Accetto”, l’utente dichiara di rivestire una delle predette qualifiche, come definite e disciplinate dalla normativa tempo per tempo vigente.
Prima dell’adesione, l’investitore deve prendere visione del Prospetto e del KIID, disponibili sul sito www.axa-im.it.

 

Il sito contiene informazioni non appropriate per i clienti al dettaglio, in quanto potrebbero non consentire un’adeguata comprensione di tutti i profili connessi all’investimento.
E’ responsabilità del soggetto che accede alla presente sito verificare la propria qualità di intermediario, consulente finanziario autonomo o di cliente professionale. AXA Investment Managers non potrà essere ritenuta responsabile per accessi al presente sito da parte di soggetti diversi dalle categorie sopra indicate.
L’accesso al sito è considerato, da AXA Investment Managers, un atto consapevole, spontaneo e autonomo.
Alla prossima visita del presente sito, non apparirà più questa pagina. Tale funzionalità richiede l’utilizzo di cookies.

****
Informazioni importanti relativamente ai cookies:
Questo sito web utilizza cookies per raccogliere informazioni su come i visitatori utilizzano il sito. E’ possibile abilitare o disabilitare i cookies modificando le impostazioni del proprio browser. E’ possibile scoprire come effettuare tale modifica e trovare altre informazioni sui cookies nella sezione avvertenze legali.

Torna su

Iggo: a caccia di rendimenti più alti

Le prospettive sui tassi di interesse restano poco brillanti per gli investitori obbligazionari che hanno come valuta base l’euro, il franco svizzero e lo yen. I rendimenti locali rimangono ancorati ai tassi negativi, una situazione che probabilmente non cambierà molto presto. L’ampliamento degli spread di credito nei mercati locali e nei mercati del reddito fisso in dollari lascia presagire rendimenti leggermente migliori nel 2019 rispetto allo scorso anno. Per esempio, oggi il rendimento del debito dei mercati emergenti in dollari è del 3,5% con la copertura in euro, circa 100 p.b. in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Iggo: non preoccupiamoci per i tassi

A dicembre abbiamo assistito a un forte aumento della volatilità, seguito a gennaio dal rimbalzo del rischio. La Federal Reserve ha trovato un nuovo accordo coi mercati. I tassi restano invariati e la pazienza diventa una virtù fondamentale per la politica monetaria. Non è chiaro se i tassi abbiano già raggiunto i valori massimi (secondo la maggior parte degli economisti i tassi neutrali sono leggermente superiori ai livelli attuali), ma possiamo dire che li hanno raggiunti per il momento.

Iggo: buone vacanze

Non è stato un buon anno per gli investitori. Sia i mercati azionari che quelli obbligazionari hanno realizzato rendimenti negativi. L’ottimismo per la crescita globale a fine anno si è trasformato in preoccupazione per la fine del ciclo economico. Il tanto atteso rialzo dei rendimenti obbligazionari non è durato a lungo, e solo quello dei Treasury è salito brevemente oltre il 3%. Se qualcuno aveva dubitato di trovarsi in un contesto caratterizzato da bassi tassi di interesse a lungo termine, da un forte indebitamento, dallo spettro della deflazione, allora il 2018 dovrebbe aver spazzato via questi dubbi.

Iggo: un diverso tipo di tensione

I mercati sono preoccupati per il calo del prezzo del petrolio e i rischi collegati al ciclo economico in Cina e negli Stati Uniti. Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, non si aspettano nuovi interventi da parte della Federal Reserve, nonostante la stessa banca centrale ritenga che i tassi non siano ancora sul livello neutrale. Questa fase ribassista sul finire dell’anno potrebbe essere di breve durata.

Iggo: un bel caos

È giusto essere prudenti in questo momento sui mercati del credito. Gli spread si stanno ampliando di fronte al possibile impatto del deterioramento dei fondamentali macroeconomici sulla situazione patrimoniale delle imprese e sulla valutazione del rischio di credito da parte degli investitori (le aspettative di crescita scendono e i tassi di interesse salgono).

Iggo: spesa pubblica in aumento?

In America aumentano i posti di lavoro, il reddito reale, i prezzi delle abitazioni e la ricchezza generata dai mercati azionari. E aumenta pure il rendimento della liquidità. Tutto questo anche grazie al Presidente Trump. Sebbene i Democratici abbiano conquistato il controllo della Camera dei Rappresentanti, l’onda blu non c’è stata. I Repubblicani hanno guadagnato terreno al Senato. Quando un’economia è forte, a giovarne è il governo in carica.