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Iggo: come accumulare ricchezza e salvare il pianeta

Secondo alcune fonti, negli ultimi anni il Regno Unito ha ridotto in misura rilevante le emissioni di anidride carbonica. Secondo altre fonti, l’umanità si trova sull’orlo dell’estinzione poiché non stiamo facendo abbastanza per invertire il riscaldamento globale. É una tematica complessa. La scienza, il governo e le imprese stanno cercando di contenere i danni climatici e ambientali e di migliorare la qualità della vita sul pianeta e per gli esseri umani. Indubbiamente si tratta di un compito arduo. Il settore finanziario ha un ruolo in questo processo e si sta orientando verso gli investimenti responsabili per ragioni sia finanziarie che non finanziarie.

Iggo: stretta

È un buon momento per i mercati obbligazionari: questa settimana la Federal Reserve ha confermato ancora una volta che manterrà i tassi invariati nel prevedibile futuro. La Brexit è stata rinviata e i dati economici ci fanno pensare più in positivo. Tra gli investitori continuo però ad avvertire prudenza e mancanza di fiducia nella possibilità di ottenere rendimenti sostenibili nella maggior parte delle asset class.

Iggo: voglia d’estate

C’è stato qualche segnale di stabilizzazione della crescita globale, anche se i dati in Europa procedono a rilento. La scorsa settimana, Cina e Stati Uniti hanno pubblicato dati più robusti sul settore manifatturiero. I rendimenti obbligazionari sono saliti leggermente, a indicare che i timori di recessione sono in parte rientrati.

Iggo: ancora qui

La Gran Bretagna avrebbe dovuto lasciare l’UE oggi. Non è andata così. Comunque, il Parlamento potrebbe finalmente riuscire a trovare un accordo su come procedere. Abbiamo però imparato che nulla va dato per scontato. Il rischio che la Brexit non si faccia potrebbe portare all’approvazione dell’accordo estremamente impopolare predisposto dal Primo Ministro Theresa May. Se ciò dovesse accadere, qualcuno tirerebbe un sospiro di sollievo, ma pochi nel Regno Unito sarebbero veramente contenti.

Iggo: più in alto non si va

La Federal Reserve mantiene i tassi invariati. Secondo il mercato, il ciclo di rialzi è terminato e il prossimo intervento della banca centrale americana potrebbe essere un taglio dei tassi. Per il momento si delinea uno scenario rialzista. Il rischio di tasso è diminuito molto e ciò dovrebbe spingere gli investitori obbligazionari a preoccuparsi meno per la duration in portafoglio. Si tratta di un fattore positivo anche per il credito, considerato che l’anno scorso, quando la Federal Reserve alzava i tassi ogni tre mesi, gli spread si sono ampliati e il credito ha riportato performance negative.

Iggo: va tutto bene

La Brexit avverrà tra due settimane, oppure sarà rinviata, o potrebbe non avvenire mai. Il Parlamento britannico è diviso, così come divisi sono i membri che rappresentano i due principali partiti politici. Il Paese è stanco e ci sono aspetti della vita economica che ne stanno risentendo. Anche nei casi in cui emerge qualche certezza, gli accordi commerciali a più lungo termine per le imprese britanniche restano alquanto incerti, sebbene ci stiano dicendo che verrà siglato un “bellissimo accordo” con gli Stati Uniti.