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L’impatto dei tassi negativi sul sistema previdenziale

Il rendimento del Bund decennale ha recentemente toccato nuovi minimi, riflettendo un persistente deficit di inflazione attesa e quindi una reazione di politica monetaria ancora più aggressiva. Purtroppo non è solo il sistema bancario a soffrire in questo contesto economico, ma anche la performance del settore previdenziale – fondi pensione e assicurazioni – verrà condizionata da questo scenario macroeconomico.

Investment Stategy: tutta colpa della guerra commerciale

Tutta questione di politica

Le oscillazioni del mercato e le sorti del ciclo globale dipendono completamente dalle dinamiche politiche. Non è ancora stata fatta chiarezza sugli sviluppi della guerra commerciale. Pertanto l’attenzione ora si concentra sul G20 del 28-29 giugno, che potrebbe però non rivelarci grandi sorprese. Non è detto che assisteremo a un aumento dei dazi, ma è possibile che non si arrivi ancora a un accordo definitivo tra Cina e Stati Uniti.

Crescita globale a rischio?

Le tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti condizionano anche la performance di altre economie. Alcuni paesi beneficeranno dalla diversificazione degli scambi commerciali, mentre altri soffriranno essendo parte integrante della supply chain cinese. La probabilità di una recessione negli USA è aumentata, ma a nostro avviso non si andrà oltre un rallentamento del PIL da 2.4% nel 2019 1.6% nel 2020.

Instabilità monetaria

A conclusione delle riunioni di BCE e Federal Reserve emerge un quadro preoccupante, su cui ragionare in un’ottica temporale neanche troppo lunga: Perdita di indipendenza delle autorità monetarie, conflitti valutari, costo sociale dei tassi negativi e del QE.

USA: una congiuntura da record

A fine mese l’attuale ciclo congiunturale statunitense romperà la barriera dei 120 mesi di espansione ininterrotta, battendo così il ciclo Greenspaniano del 1991/2001. Nelle previsioni di AXA IM, la crescita USA dovrebbe rallentare al livello potenziale nel 2019 per poi scendere leggermente sotto nel 2020. Sembra quindi scongiurato il pericolo di una recessione nei prossimi 18 mesi, grazie anche alla “virata virtuale” delle banche centrali da inizio anno.

Guerra dei dazi: aspetti teorici

Si è scritto molto sugli attriti commerciali innescati dall’amministrazione Trump, tema del giorno che ci accompagna ormai da mesi. In quest’articolo vorrei ritornare brevemente su questa tematica da un punto di vista puramente teorico, per tentare di capire quali possano essere le conseguenze di questo stravolgimento del modello “World Trade”.